martedì 25 settembre 2012

Rosters di A (3) - Parte 1


A.D. POLYSPORT BASKET LAVAGNA - AUTORIGHI

 

Pres.: Gaetano Mendoza

TM: Gianluigi Rotta
info@polysportlavagna.it
All. Vittorio Vaccaro
Vice: Marco Annigoni

Nr.

Anno

 
 

Ruolo

Altezza
4
1-4-88
ANNIGONI
CINZIA
Play
1.65
17
2-10-97
ARZENO
CLAUDIA
Guardia
1.70
5
24-1-92
CARBONE
SARA
Guardia
1.68
10
30-9-89
CARBONELL
ELIANA VENUS
Guardia
1.82
6
30-9-89
CARBONELL
JESSICA
Pivot
1.84
8
16-10-78
FANTONI
MICHELA
Ala
1.78
15
28-6-90
FORTUNATO
FEDERICA
Ala
1.75
9
10-9-94
GIACCHE’
SILVIA
Play
1.61
20
22-4-91
ORTICA
ELENA
Ala
1.72
11
22-4-91
ORTICA
ILARIA
Guardia
1.72
18
1-7-97
OSTIGONI
RITA
Ala
1.73
19
12-3-88
PRINCIPI
CHIARA
Guardia
1.75
16
6-5-96
SANNA
CAMILLA
Ala
1.76
12
12-1-97
SCIUTTI
CECILIA
Ala
1.73
 
19-1-91
GAIASCHI
ANNA
Play
1.68
 
21-7-91
GAZZOLO
FEDERICA
Pivot
1.80
 
23-9-91
TESSERIN
CHIARA
Pivot
1.79

 

Acquisti
Carbone (Genova) – Giacchè (La Spezia)
Dubbi
Gaiaschi - Gazzolo - Tesserin

 

A.S.D. LIBERTAS AZZURRA MONCALIERI

 

Pres.: Luciano Piccionne

TM:

All. Marco Spanu (n)

Vice: Salvatore Morena

Nr.

Anno

 
 

Ruolo

Altezza
15
9-6-96
BAIMA
NICOLETTA
Guardia
1.75
13
10-6-92
CAMANDONA
PAOLA
Ala
1.69
8
18-6-96
CORDOLA
ILENIA
Pivot
1.83
19
12-3-92
FERRARIS
GRETA
Play
1.73
20
1-1-94
GAJ TRIPIANO
ELEONORA
Play
1.66
10
17-8-92
MORELLO
MONICA
Ala
1.75
17
14-8-92
NICOLA
VALERIA
Ala
1.82
16
25-1-94
PATRIGNANI
ROBERTA
Pivot
1.85
5
13-10-96
PENZ
ELISABETTA
Guardia
1.72
12
22-1-95
PERETTI
VALERIA
Guardia
1.80
7
28-10-82
PICCIONNE
ELISA
Guardia
1.70
14
1-7-87
RACCA
ROBERTA
Ala
1.80
9
4-9-94
REGOLO
ALESSIA
Play
1.70
6
7-10-80
SIMONETTI
ANTONELLA
Play
1.75
 
7-10-88
BICOCCA
FRANCESCA
Play
1.68
 
15-3-94
CANONE
MARTINA
Play
1.65
 
6-7-94
COVA
ROBERTA
Pivot
1.82
 
25-6-91
CRESPO
STEFANIA
Ala
1.74
 
5-6-92
CRESTODINA
MARIA
Guardia
1.71
 
22-1-91
PEGORARO
JESSICA
Play
1.71
 
13-3-92
SANDIANO
FEDERICA
Ala
1.75

 

Acquisti
Bicocca (Broni) – Cordola – Simonetti e Nicola (Collegno) – Racca (Ancona)
Cessioni
Fea (Novara) – Valguarnera (Monviso)
Dubbi
Bianco – Pregnolato – Cova – Crespo - Crestodina – Canone - Bicocca

 

A.S.D. STARS NOVARA

 

Pres.: Luigi Laterza

TM: Pierluigi Morganti

All. Michele Fornaro

Vice: Mauro Delconte

Nr.

Anno

 
 

Ruolo

Altezza
6
22-5-88
BRESCIANI
CHIARA
Play
1.65
20
4-8-95
CASOTTO
VALENTINA
Guardia
1.68
11
18-4-96
CIMAGLIA
MARTINA
Guardia
1.70
17
26-3-96
DE CICCO
GIULIA
Ala
1.72
12
8-2-97
DONDI
MADDALENA
Guardia
1.68
8
25-5-96
FAGIOLI
BIANCA
Play
1.67
4
19-12-83
FEA
CLAUDIA
Guardia
1.70
15
4-6-86
GREPPI
MARGHERITA
Pivot
1.87
14
14-2-95
GUARNERI
STEFANIA
Guardia
1.67
5
28-8-75
MAIORANO
LAURA
Play
1.66
19
29-8-97
NASUELLI
MARTINA
Ala
1.72
10
22-3-95
SIGNORELLI
GULIA
Guardia
1.65
13
24-12-92
SIOLI
NOEMI
Play
1.68
18
23-8-95
SORA
CLAUDIA
Guardia
1.67
7
31-10-83
TOMATIS
REBECCA
Play
1.67
 
28-5-94
ZAFFARONI
ISABELLA
Guardia
1.68

 

Dubbi
Zaffaroni

 

 

A.S. DIL. GELFRESCO CESTISTICA SAVONESE

 

Pres.: Mirella Oggero

TM: Aldo Napoli
cestistica savonese@legabasketfemminile.it
All. Danilo Spedaliere
Vice: Vito Pollari

Nr.

Anno

 
 

Ruolo

Altezza
10
21-4-97
ALESIANI
FEDERICA
Play
1.70
8
13-2-92
ALVAREZ
VALENTINA
Guardia
1.65
18
11-4-86
BALLARDINI
GIADA
Play
1.70
4
17-5-92
CASTO
NOEMI
Play
1.60
17
26-6-97
CORSO
GIULIA
Guardia
1.76
5
6-11-95
IANNUZZI
MARISOL
Guardia
1.66
11
23-12-82
LIONETTI
LORELLA
Ala
1.80
12
10-7-96
KOMLENIC
MARIJA
Ala
1.77
7
20-7-95
MARCHETTI
ARIANNA
Guardia
1.66
15
20-7-95
MARCHETTI
CARLOTTA
Ala
1.68
13
9-6-72
NAPOLI
ILARIA
Ala
1.72
16
13-3-84
SCRIGNAR
SILVIA
Ala
1.77
9
24-3-80
SCOZZARI
PROVVIDENZA
Guardia
1.68
14
24-3-97
TESSERIN
ANNA MARGHERITA
Ala
1.76
 
16-2-95
ARIU
LETIZIA
Ala
1.75

 

Acquisti
Scrignar S. (Moncalieri) – Ballardini (Broni) – Alvarez – Lionetti (Reggio Emilia)
Dubbi
Ariu

 


SANT’ORSOLA TEAM 98 SASSARI

 

Pres.: Nereo Vasconi

TM: Calogero Cucchiara
@spes.fip.it

All. Daniele Cordeschi

Vice: Daniele Vidili

Nr

Anno

 
 

Ruolo

Altezza
13
13-9-77
BREMBILLA
FRANCESCA
Ala/Pivot
1.83
12
12-2-80
CARTA
LAURA
Play
1.68
18
16-2-95
COCCIU
ELEONORA
Ala
1.70
15
14-1-97
DIANA
CHIARA
Ala
1.78
5
25-6-88
FIDOSSI
ALESSANDRA
Guardia
1.74
10
22-1-91
LORIGA
GABRIELLA
Play
1.70
11
21-2-89
MARINI
CHIARA
Ala
1.71
8
5-9-94
MASTINO
GIULIA
Ala
1.73
14
25-1-90
NORDIO
ELENA
Pivot
1.88
19
26-6-93
PETRI
STEFANIA
Play
1.82
16
19-10-88
PONZIANI
LAURA
Ala
1.85
9
2-7-93
SULLIOTTI
SILVIA
Guardia
1.63
4
8-6-93
VACCA
MARTA FRANCESCA
Play
1.70
20
26-9-93
VANACORE
GIULIA
Play
1.60
6
14-2-94
ZICCHI
ALESSANDRA
Guardia
1.70

 

Acquisti
Carta – Nordio (Montebelluna) – Petri (Lucca)

 

A.D. PALLACANESTRO TORINO

 

Pres.: Mario Soriente

TM: Maurizio Salvini

All. Lele Petrachi

Vice: Beppe Cammarota

Nr.

Anno

 
 

Ruolo

Altezza
14
12-6-96
ALBANO
CECILIA
Ala
1.74
6
17-7-96
CARON
STEFANIA
Guardia
1.70
4
21-5-90
COEN
COSTANZA
Ala/Pivot
1.90
22
3-7-96
D’AMORE
FRANCESCA
Guardia
 
13
5-9-90
DI GIACOMO
KEZIA
Guardia
1.67
9
14-6-91
DOMIZI
DALILA
Guardia
1.68
17
21-3-94
ERCOLE
ELISA
Ala
1.78
18
3-3-94
IPPOLITO
SABRINA
Ala
1.74
15
2-1-94
MARTIRE
ELISA
Guardia
1.68
20
28-9-96
MICHELINI
CECILIA
 
 
7
28-7-83
PIGNETTI
SERENA
Ala
1.77
21
9-7-96
REGGIO
CAMILLA
Guardia
1.70
8
8-12-96
ROSSO
FRANCESCA
Play
1.65
19
10-4-92
SALVINI
CLARA
Ala/Pivot
1.80
5
14-2-85
SANTUZ
ROBERTA
Pivot
1.86
10
23-6-96
TARSIA
FEDERICA
Pivot
1.78
16
19-10-95
UCCHEDDU
ORIELLA
Ala
1.75
 
1-11-94
BALBO
ARIANNA
Ala
1.75
 
18-5-92
CARON
ALESSIA
Guardia
1.78
 
6-7-88
GAMBINO
VALENTINA
Ala/Pivot
1.80
 
26-5-92
MORTERA
CHIARA
Guardia
1.65
 
20-6-92
PONZIN
CHIARA
Guardia
1.68

 

Acquisti
Michelini, Salvini, Albano, Pignetti, Santuz e Coen (Collegno)
Cessioni
Caputo (Monviso)
Dubbi
Balbo – Caron – Gambino – Mortera - Ponzin

giovedì 7 giugno 2012

IL SUNTO DELL'ALL STAR GAME


Bella chiusura di annata: le USA vanno ko



Come è ormai consuetudine è l’All Star Game a chiudere l’annata sportiva. Dopo essere stati a Seveso (3 volte), Varese. Pessano C/b, Costamasnaga, Trescore B., Meda e Usmate per l’edizione della stella, in barba ad Agnelli, si ritornava in quel di Costamasnaga con una gara in meno da disputare vista la soppressione della B regionale e le solite americane che spuntano dal cilindro di college ed università che, come sempre, vogliono vendere cara la pelle.
 
Le Usa stavolta sono un vero manipolo e si presentano in 8 contate al primo match che le vede opposte alle nostre Under 20 che sono state convocate col criterio di quelle maggiormente distintesi nei vari campionati (dalla A alla C) completate da alcune wild-card. Ne consegue che ne esce un gruppo assai competitivo capitanato da Virginia Galbiati (Biassono) top scorer dell’intera A2 lombarda spalleggiata da Manzotti (Lussana), Bonomi (campione d’Italia U19 col Geas), Rossi (top scorer di Vittuone), Casartelli (Costa) e Scarsi (messasi in bella vista a Cremona) per la B e le miglior marcatrici delle loro squadre di C con in primis Ilaria Bernardoni (capocannoniere del campionato con quasi 20 punti) e  a seguire Cavaleri (top scorer di Legnano e campione regionale U19), Pavanello (top scorer Brixia reduce dal ritorno perso due giorni prima contro Canegrate nei play-off), Codecà (miglior marcatrice di Vigevano), Brambilla (top scorer di Cavallino Poasco) e Zaffaroni (top scorer di Ardor Busto).

Ne esce una gara assai tirata fin dall’inizio che le nostre affrontano col giusto piglio, soffrono il fisico delle avversarie vicino a canestro ma non si demoralizzano ribattendo colpo su colpo e chiudendo in vantaggio un pirotecnico primo quarto: 28 a 22. Sono Bernardoni, Rossi (tra l’altro nel giorno del 18mo compleanno) e Brambilla a far bottino con 16 punti in tre. Calo fisiologico nel secondo quarto dove comunque teniamo botta e concediamo due miseri punti di margine alle Stars & Stripes andando al riposo sul 37 a 33.

E’ però nel terzo periodo che le nostre allungano sfruttando anche le maggiori rotazioni, a fare la parte del leone è la nazionale U20 Galbiati che infila 8 punti (2 triple) e da il la alla fuga delle nostre che nel frattempo trovano tutte un guizzo vincente, o meglio quasi perché manca all’appello la sola legnanese Cavaleri. L’accelerazione “biassonese” ci porta a chiudere sul 63 a 56 il terzo periodo seppur con i problemi di contenimento delle varie Moore, Mullins e Langas che fisicamente ci danno chili e centimetri. Non certo tecnica.

Dopo aver un po’ sofferto nuovamente in apertura di ultimo quarto cambiamo la protagonista del match, dopo Galbiati ci pensa colei che arriva da più lontano (americane a parte) a mandare in archivio la gara. E’ infatti Bernardoni a far capire perché sia la miglior marcatrice delle C, si inventa recuperi e penetrazioni raggiungendo quota 16 personale (top scorer della gara ed MVP) e schiantando le residue resistenze avverse. Finisce 89 a 71 e possimao essere soddisfatti dello spettacolo e della gara anche perché anche Cavaleri va a segno ed addirittura di canestri ne fa tre festeggiando il suo titolo Under 19. Ma ecco i tabellini:


Under 20 Lombardia: Cavaleri (Legnano) 6, Pavanello (Brescia) 4, Codecà (Vigevano) 1, Bernardoni (Sustinente) 16, Brambilla (Cavallino Poasco) 10, Galbiati (Biassono) 14, Casartelli (Costa) 8, Scarsi (Cremona) 7, Zaffaroni (Ardor Busto) 2, Rossi (Vittuone) 11, Manzotti (Lussana BG) 8, Bonomi (Geas Sesto) 2.
All. Bacchini e Stazzonelli (reduci dalle finali nazionali U19 rispettivamente primi e settimi)


Team USA: Clemens 3, Moore 18, Rene S. 8, Rene J. 0, Mullins 13, French 9, Wilson 11, Langas 9
All. Curtis



A seguire, dopo una bellissima esibizione delle Special Olympics, tocca alla nostra serie C. La squadra tra defezioni, scelte obbligate (si è potuta utilizzare solo una giocatrice, e cioè Dallapiccola, delle prime otto squadre impegnate negli spareggi) e la rinuncia ad alcune Under20 spostate nella loro categoria di competenza, indeboliva un po’ le nostre che se la dovevano vedere con altre americane, stavolta però le forze (almeno numeriche) erano pari: 9 giocatrici per parte.
A differenza delle colleghe precedenti a stelle e strisce le Usa Star dimostravano di essere un po’ più squadra muovendosi in maniera più compatta pur mantenendo una presenza fisica imponente.
Si parte sul filo dell’equilibrio grazie soprattutto a Karol Bossi che ispiratissima ribatte colpo su colpo e tiene in vita le nostre per alcuni minuti. Pian piano però le doti atletiche e tecniche delle avverse vengono fuori e le nostre scivolano a margini difficilmente recuperabili. Non è un problema però perché riusciamo ad evidenziare dei buoni spunti individuali e strada facendo le varie Aramini, Kuzmaite e Gariboldi salgono di tono riducendo sempre di più il gap fino al 92 a 79 finale che ci fa comunque sorridere. Mattatrice assoluta l’avvenente Karol Bossi (MVP della gara) con 25 punti ma anche la suddetta Aramini (16) si fa rispettare. Ma ecco i tabellini:

Serie C Lombardia: Aramini (Garbagnate) 5, Anzisi (Arese), Gariboldi (Idea Sport) 11, Trevisan (Ars) 2, Kuzmaite (Bresso) 13, .Falasco (Gavirate) 8, Frantini (Corbetta) 2, Bossi (Cucciago) 25, Dallapiccola (Brescia) 2.
All. Paletti (Canegrate) e Cattaneo (Brescia) (reduci dagli spareggi dove sono stati avversari)


Team USA: Jones 8, Nothurp Jones 9, Costanza 10, Sandone 14, Anson 8, Adderson 16, Simons 5, King 9, Wendy 10.
All. Swickrath

  

La giornata di domenica 3 giugno vede in programma altre due sfide. La prima è tutta nostrana con la squadra verde (Promozione Est) a sfidare la squadra in bianco (Promozione Ovest). La suddivisione è relativa ai quattro gironi che si sono giocati. L’est comprende i gironi gestiti da Brescia e Varese mentre l’Ovest annovera le giocatrici dei due gironi milanesi. In panca i quattro coach vincenti aventi diritto almeno ad un paio di giocatrici a testa.
In questa partita l’equilibrio regna sovrano , si gioca sempre punto a punto con tutte le giocatrici a portare il loro mattoncino. Nel primo tempo non c’è verso di vedere una squadra allungare tanto che si va al riposo sul 34 a 33 per l’Ovest nonostante la calda mano di Nicole Reali che porta a casa un tre su tre dai 6.75. A rompere l’equilibrio nella ripresa ci pensano l’assisina Carù e l’enfant du pays Pirovano (in forza al Valmadrera), l’Ovest prende un margine vicino ai 10 punti e l’Est deve darsi un gran da fare per accorciare le distanze, sulla spinte delle Lonatesi (Zanotti anche MVP delle sue in evidenza) e di Alebardi di Iseo quasi arriva il miracolo con la rimonta che arriva a -3 ma è ancora Pirovano (MVP Ovest) a sigillare la vittoria delle sue. Partita assai gradevole con la pressoché totalità delle giocatrici in campo a bersaglio che finisce con un tirato 69 a 61. Ma ecco i tabellini:

 Promozione Ovest: Brembilla (Carnate), Bertalli (Sondrio) 4, Carù (Assisi) 10, Lacquaniti (Valmadrera) 7, Coppola (Como) 5, Polzoni (Azzurre N.) 8, Belli (Assisi) 6, Pirovano (Valmadrera) 10, Biraghi (Robbiano) 7, Bonalumi (Robbiano) 4, Gregori (Eureka Monza) 4, Colombo (Vimercate) 3.
All. Iori (Assisi) e Cattaneo (Robbiano).

Promozione Est: Milanesi (Bridge PV) 3, Alebardi (Iseo) 9, Erra Pujada (Bridge PV) 6, Scalmati (Qsa) 4, Mantovani (Qsa) 6, Corradi (Lonato) 5, Zanotti (Lonato) 10, Ferrero (Canegrate) 4, Sturini (Ghost PV) 3, Poli (Gallarate) 2,  Reali (Lonato) 9.
All. Tedoldi (Lonato) e Cadamuro (Bridge PV)

Il gran finale era dedicato alle nostre giocatrici tesserate nazionali. L’eterogeneo gruppo spaziava dalla A1 alla B nazionale ed era forte di 11 elementi, di contro le americane che si presentavano erano le stesse otto incontrate dalle Under 20.
A questo punto si temeva di vedere una squadra americana in tono dimesso destinata a soffrire oltretutto i 48 minuti della sfida. Niente di tutto questo, le Usa sembrano le gemelle assatanate di quelle della sera precedente e fanno soffrire le nostre soprattutto nell’area colorata dove la brava Calastri dopo tre giorni di gare a Castel San Pietro non può certo essere freschissima. E’ così la biassonese Contestabile a dover cercare di limitare il fisico delle avversarie. Meglio ce la caviamo con le esterne limitando le sorelle Rene sfruttando le iniziative di Maiorano e di Bussola. E’ questo il tema del primo tempo che si gioca punto  a punto e che vede le nostre  andare al riposo avanti di 2 punti: 39 a 37. Come detto sono Maiorano (9) e Bussola (8) a fare la parte del leone mentre Moore (13) e Mullins (10) ci fan vedere i sorci verdi vicino a canestro spalleggiate dall’altro “torello” Langas.
Chi si attendeva un ovvio calo delle contate avverse nella ripresa ha torto marcio, il manipolo delle otto Stars & Stripes non molla un centimetro e vicino a canestro continua a farci soffrire, le due Emme fanno il bello e cattivo tempo e le nostre esterne hanno il loro bel da fare per tenere il punteggio stretto. Calastri e Contestabile però, magari non saranno irreprensibili dietro ma cominciano a farsi vedere in attacco anche loro. La biassonese va a segno anche dai 6.75 e la partita scivola via gradevole ed incerta. Le americane scappano anche via nella seconda metà del terzo quarto ma vengono riacciuffate da Giulia Cigoli che si mette in mostra con due preziosissime triple consecutive. Sempre costrette all’inseguimento le nostre partono per il periodo finale.
Come qualsiasi All Star Game che si rispetti la decisione è rimandata agli ultimi cinque minuti che le squadre inaugurano appaiate. Come detto le otto americane non cedono un millimetro e sono sul pezzo con grinta e bravura, oltre alle tre già nominate anche Wilson diventa imprendibile e le nostre devono sudare le proverbiali sette camicie per cavare un ragno dal buco. Come c’era da aspettarsi più si avvicina la sirena e più si fa vedere la nostra giocatrice di maggior talento. Bussola e Contestabile le tirano la volata e lei (Maiorano) fa capire a tutti perché giochi in A1: mette insieme un punto dietro l’altro e trascina le sue a quel minimo vantaggio che consente nell’ultimo minuto di gestire il ritorno delle americane, per nulle disposte a mollare l’osso. Masha alla fine arriva a 22 punti (ovvia MVP) marchiando la vittoria per 88 a 86 al termine di una gara davvero bella quanto inaspettata per la fiera opposizione delle avversarie. Ma ecco i tabellini:
 

Serie A e B Lombardia: Maiorano (Como) 22, Mazzoleni (Geas Sesto) 4, Contestabile (Biassono) 13, Bussola (Valmadrera)  17, Longoni (Costa), Caccialanza (Crema) 4, Zamelli (Broni) 6, Cigoli (Pontevico)  6, Luisetti (Cantù) 2, Boscolo (Villasanta) 4, Calastri (Carugate) 10.
All. Fassina Paolo e Diego Sguaizer (reduci dalla promozione in A2)

 Team USA: Clemens 8, Moore 24, Rene S., Rene J., Mullins 24, French, Wilson 16, Langas 14
All. Curtis


domenica 6 maggio 2012

Cerro sogna


La partita dell’anno per la C (in fase di qualificazione ovviamente) era in programma in quel di Mariano ed interessava le locali opposte al Cerro. Se per le padrone di casa non c’erano soverchi problemi di classifica con uno dei 4 posti in cassaforte, per le giallorosse ospiti una sconfitta voleva dire aggancio da parte di Corbetta e 0-2 nello scontro diretto che starebbe a significare quinto posto e addio ai play-off.

Situazione acclarata prima dell’avvio del match in quanto da Corbetta arrivava la notizia della vittoria delle padrone di casa sul Gavirate, cosa che metteva ovviamente pepe al popò delle alto milanesi. Pepe che però non pare dare molti risultati in avvio di gara visto che dopo 4 minuti Mariano conduce 9 a 3 con un’ispirata Zanotti ed il sempre pericoloso duo Pozzi-Rossi. Passato metà quarto il vantaggio locale si allunga sul +10 con un Cerro decisamente assopito che pasticcia con grande regolarità. Solo verso la fine del periodo qualche palla decente arriva al duo Pedron-De Bernardi che riesce a capitalizzare accorciando il gap fino al 14-18 della prima sirena che non è nemmeno malaccio visto come si erano messe le cose.

Quando paiono essersi riprese le ospiti cadono nuovamente nell’oblio, nemmeno l’angelo azzurro del buon “Umbertino da Cinisello” Balsamo riesce a custodire le sorti cerresi che scivolano ben presto a -9 (14-23 al 3°) per proseguire in un crescendo da piccola bottega degli orrori fino al 16-29 del 6° minuto con la sola De Bernardi a trovare un canestrino in tutto quel tempo. Incontenibili Pozzi e Rossi che uno contro uno bucano la difesa da tutte le parti. Cerro finisce il quarto con un 2 su 20 al tiro piuttosto deleterio (per usare un eufemismo..) e sembra sull’orlo di un baratro (e pronto a fare un passo avanti) quando la sirena dell’intervallo dice 33 a 19. In collegamento telepatico il Corbetta gongola.

Non sappiamo che tipo di Balsamo per la mente usi il coach ospite nell’intervallo ma finalmente le sue sembrano risvegliarsi dal torpore, la zona riesce a limitare i danni delle esterne locali e dall’attacco arrivano segni di vita: 8 a 2 in 2’ e 30” mica male. Si svegliano anche il “cobra” Tovaglieri e la “Megal-game” Megali (due canestri di fila per lei) in una squadra che sembra lontanissima parente di quella del primo tempo, adesso a faticare in attacco è Mariano che si incarta spesso e volentieri incassando un parziale di 12 a 4 in 5 minuti: 37 a 31 per le locali e gara apertissima. A cercare di mettere i bastoni tra le ruote alle sue ci pensa il buon Cesare Dell’Acqua che protesta per un tre secondi e si becca tecnico, Rossi in lunetta trasforma i liberi e da fiato alle sue. Sue che comunque non hanno molte alternative in attacco che non siano diverse dal tiro da tre, peccato che lo 0 su 8 non le premi decisamente. A premiare Cerro ci pensa invece Manli che di contro dai 6.75 infila due triple di fila e porta le sue al pareggio sulla quota 41, un Mariano un po’ in confusione viene salvato ancora da Rossi che regala il 43 a 41 sulla terza sirena anche se da metà campo il tiro della disperazione di “WaterMart” Dell’acqua a momenti va a segno per il sorpasso. Comunque sia il 22-10 del quarto fa capire che è un Cerro bello in palla.

Il buon Paolino Dell’oro decide di dare un po di spazio anche alla panca visto il momentaccio del quintetto, c’è spazio per Canzi, Negri, Zorzi ed Ottolini e la cosa pare funzionare, tripla di Negri, due liberi per “Ottolinilaringoiatra” e canestro della “storica” Pozzi che fa un 7 a 0 al 3° minuto (50-41) che mette nuovamente paura alla panca ospite. Stavolta però l’angelo azzurro ospite ha le sembianze di Villano che ruba due palloni fondamentali e li trasforma in contropiede riaccorciando il gap, a sistemare (quasi) definitivamente le cose ci pensa poco dopo un altro contropiede: stavolta è di De Bernardi che mostra impensate doti di contropiedista e va a guadagnarsi due liberi preziosi. Ne mette uno ma è sufficiente per far dire a Cerro “Ci siamo”.  Siamo a metà ultimo quarto ed il tabellone dice 50-46 Mariano. Si fa bella.

La co-produzione Villano-De Bernardi che vale il 5-0 è perfezionata da Tovaglieri che mette il canestro del -2, ancora Villano può impattare dalla lunetta poco dopo (mentre Mariano getta palloni al vento schiantandosi contro la zona) ma li sbaglia entrambi e buon per lei che il rimbalzo offensivo sia prima di Tovaglieri (errore da sotto) e poi di Pedron che, il canestro lo mette eccome e si guadagna anche un libero aggiuntivo che, realizzato, vale l’agognato sorpasso: 51 a 50 a meno di 3’ dal termine.

A dare un po di respiro a Mariano potrebbe pensarci Casagrande che in mezzo alla difesa riesce a procurarsi un paio di falli ma la mano non è caldissima, doppio 1 su 2 e sorpassino a 2.15” dal termine. Il minuto seguente è lo spot delle minchiate con Villano e Zanotti in evidenza fino a che arrivano altri due liberi x Mariano, stavolta il canonico 1 su 2 è per Negri che porta le sue sul 53 a 51 mentre si entra nell’ultimo minuto. L’inaugurazione degli ultimi 60 secondi tocca a Villano (tripla sbagliata) che Rossi punisce subito con i liberi del +4. Momento difficile per Cerro che viene esorcizzato dalla Luna (Tovaglieri) con una bella penetrazione. Flagiello impiega 6” a recuperare palla ed a subire fallo, va in lunetta e per la gioia degli astanti terrorizzati dai supplementari pareggia a quota 55 quando mancano 40”.

Flagiello (sempre orfana dell’amica Di Dio con cui giocava ai tempi di Vedano se non erro…) prende gusto ai recuperi e ci ritenta ma stavolta fa fallo su Zanotti e la spedisce in lunetta a 32” dal termine. Canonico l’1 su 2, cosa che intristisce l’ex albinese che pensa bene di fare subito fallo su Dell’Acqua. La WaterMart va in lunetta e pensa bene di fare 0 su 2 e buon per lei che il rimbalzo sia di De Bernardi che mette il canestro del nuovo vantaggio ospite: 57 a 56 a poco più di una palla giocabile. Palla che viene girata in attacco da Mariano fino a pescare Casagrande (rimasto unico sbocco offensivo), il tiro è sghembissimo e sul rimbalzo è contesa quando mancano 9 secondi alla fine. Contesa che premia Cerro, rimessa e fallo su Flagiello che dalla lunetta fa 1 su 2 a 6” dal termine. Ultima palla dunque per Mariano, l’inizio non è promettente visto che il passaggio è sporcato, rimessa in attacco a 1” dal termine (scena vista a Lodi…), palla a Rossi e tripla sulla sirena che per fortuna di Cerro (e sfortuna di Corbetta) non va: vince Cerro facile di uno e si guadagna i play-off (salvo suicidio interno con Vertemate domenica prossima).

Insomma per Cerro tutto è bene quel che finisce bene, Mariano ha fatto il suo e si avvia al terzo posto in classifica visto lo svantaggio con Cerro ed il vantaggio con Varese che vale Trescore nell’incrocio. Forse l’accoppiamento meno complicato. Per Cerro all’orizzonte Bagnolo mentre Varese ha nel mirino Giussano a patto di battere Ardor e Legnano. Corbetta avrà due punti facili con Vigevano e la speranza che inciampi Cerro nell’ultima.

MARIANO COMENSE (6-):

Zanotti 9 (1/2 – 1/5 – 3/4) : 6  buon primo tempo poi contro la zona fatica a trovare soluzioni
Pozzi 15 (6/9 – 0/1 – 3/4) : 6+  anche per lei un gran primo tempo ed un secondo con difficoltà
Rossi 18 (7/13 – 0/6 – 4/5) : 7  la più attiva e concreta delle sue, meglio il primo tempo ma anche nel secondo il suo lo fa. Quasi ciliegina sulla sirena
Casagrande 4 (1/4 – 0/0 – 2/4) : 6-  sballottata in mezzo all’area non trova spunti apprezzabili
Ferrara 0 (0/5 – 0/0 – 0/0) : 5.5  sempre un po’ troppo timida
Balzarotti 3 (1/5 – 0/2 – 1/1) : 6-  piuttosto vispa ma scentrata
Negri 6 (0/4 – 1/3 – 3/4) : 6  niente di memorabile ma fa il suo
Zorzi 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : 5  di suo ci mette poco, ma viene anche cercata poco
Canzi 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : 5+  un po meglio di Zorzi, ma nemmeno tanto
Ottolini 2 (0/1 – 0/0 – 2/2) : 6  qualcosa fa

Coach Paolino Dell’oro (16/43 – 2/17 – 18/24) : 5.5  primo tempo egregio, poi salgono le altre e non trova più sbocchi offensivi.


CERRO MAGGIORE (7):

Dell’Acqua 10 (4/11 – 0/5 – 2/4) : 6+  niente di che ma nel terzo quarto da una bella mano all’avvio della riscossa
Flagiello 3 (0/6 – 0/1 – 3/4) : 6.5  un primo tempo da museo degli orrori ma nel finale mette lo zampino in azioni importanti
Tovaglieri 8 (4/10 – 0/0 – 0/0) : 6+  anche lei un fantasma nel primo tempo ma poi si riscatta a sufficienza
Pedron 8 (2/8 – 0/0 – 4/5) : 6.5  una delle meno peggio nello sbando del primo tempo. Nel finale un rimbalzo offensivo con canestro e libero aggiuntivo che vale un tesoro.
DE BERNARDI 13 (3/8 – 0/0 – 7/10) : 7+  IMBEDONNA ARRIVATA. La più continua per tutta la gara, lotta anche nei momenti bui e nel finale trova il guizzo decisivo.
Villano 6 (3/13 – 0/0 – 0/2) : 6.5  generosa come il Ciccio Graziani dei tempi d’oro. Fa e disfa alla grande. Nel finale però fa le cose migliori.
Megali 4 (2/2 – 0/0 – 0/0) : 6+ doppietta nel momento della riscossa
Manli 6 (0/0 – 2/2 – 0/0) : 7  due triple ispirate che valgono un tesoro
Cirolini 0 (0/2 – 0/0 – 0/0) : 9  una fede. Quanto meno porta bene…
Rimoldi 0 (0/1 – 0/0 – 0/0) : sv 

Coach “Umbertino da Cinisello” Balsamo (18/61 – 2/8 – 16/25) : 7  coach all’esordio tra le femmine ha (quasi) raggiunto i play-off. Nell’intervallo “Scioglie le trecce ai cavalli” e sveglia le sue. Bravo.

Arbitri: 6  non fanno disastri  

La Partita: (7): primo tempo da “Funerali di Gromiko”, poi Cerro si sveglia e c’è da divertirsi nel secondo tempo e nel finale.